Domenica 21 agosto il premio Oscar Nicola Piovani a Castelbuono

Sarà Nicola Piovani l’ospite d’eccezione della seconda edizione di Castelbuono Classica, il festival dedicato alla musica colta in programma a Castelbuono dal 18 al 21 agosto.

Il maestro Piovani, uno dei compositori più in vista nell’attuale panorama musicale internazionale, vincitore del premio Oscar per la colonna sonora del film di Roberto Benigni La vita è bella, chiuderà la rassegna il 21 agosto in piazza Castello, con un concerto dal titolo “La musica è pericolosa”.

Prima di lui, altri grandi musicisti di fama internazionale – insieme a giovani talenti d’eccezione – animeranno le quattro location interessate dagli eventi: Piazza Castello, Chiesa del Crocifisso, Sala del Principe, Chiostro di San Francesco.

Si alterneranno infatti sul palco che fiancheggia l’antico castello dei Ventimiglia il duo di chitarre Blanco Sinacori e Francesco Pietralunga e Giovanni Re, solisti per la Castelbuono Classica Brass Ensemble, mentre la terza serata segnerà il ritorno dell’Orchestra sinfonica “Castelbuono Classica”, diretta dal M° Andrea Gasperin, con i suoi 54 elementi e, stavolta, con i solisti Julien Hervé e Lorenzo Antonio Iosco.

Tra gli intenti della rassegna, vi è quello di valorizzare i musicisti di vero talento, e specialmente quelli del territorio. Ed è per questo “aprire” il concerto di Piovani, nel pomeriggio, toccherà ad Annamaria Morici, apprezzatissima pianista di origine castelbuonese, con il suo recital di pianoforte all’interno della Sala del Principe del Castello. Così come il Trio Trikòs, vincitore del premio Abbado 2015, ed il Trio Ethos, con i due maestri castelbuonesi Enzo Toscano e Giuseppe Aiosi, che avranno l’opportunità di affiancare maestri di fama internazionale.

Un programma ricco – sette i concerti e più di un centinaio di musicisti coinvolti – per un giovane festival che si fonda sull’incontro tra ciò che di meglio offre il territorio e ciò che avviene al di fuori della Sicilia, con la volontà di creare occasioni di crescita e contatto.

Gratuiti i quattro concerti pomeridiani, fino ad esaurimento posti, mentre i serali si svolgeranno alle ore 21,30 in piazza Castello e prevedono un biglietto dal costo di €10 salvo per il concerto di Nicola Piovani, il 21 agosto, che avrà un costo di €20. L’abbonamento all’intera rassegna ha un costo promozionale di 30 €. Previsti anche gli abbonamenti “gold” e “sostenitore” per supportare ulteriormente la rassegna, i cui costi sono coperti all’80% dall’entrate dei biglietti.

E’ già possibile acquistare i ticket in prevendita presso Putia sicilian creativity a Castelbuono o direttamente dal sito della rassegna, al sito www.castelbuonoclassica.it.

Castelbuono Classica 2016. Ecco le date, tra conferme e novità

Immediatamente dopo il grande successo del “debutto”, la macchina organizzativa di “Castelbuono Classica” è ripartita alacremente per offrire una seconda edizione ancora migliore. Ufficializzate le date della quattro giorni: dal 18 al 21 agosto, con quattro serate in piazza Castello e tre pomeriggi ad accesso gratuito in altrettante suggestive location del paese madonita.
Il debutto dello scorso anno ha già rivelato i caratteri fondamentali della personalità della kermesse, soprattutto nella volontà di combinare il respiro internazionale della proposta artistica e dei musicisti più blasonati con l’opportunità di ulteriore crescita per i giovani talenti siciliani e, perché no, del comprensorio. E’ infatti assicurato il ritorno dell’Orchestra sinfonica “Castelbuono Classica”, diretta dal M° Andrea Gasperin, con i suoi 54 elementi sul palco sotto al Castello medievale, anche questa volta con ospiti internazionali nel ruolo di solista. Presto infatti sarà il turno della comunicazione di tutti gli artisti coinvolti in cartellone, e tra questi un grande nome – tra tutti – chiamato ad impreziosire ulteriormente la grande musica estiva castelbuonese.

Jazz Festival, oggi l’apertura della diciannovesima edizione

Si avvicina velocemente ad un compleanno importante, i suoi primi vent’anni; e nel frattempo il CastelbuonoJazzFestival guadagna la palme di uno dei festival jazz più longevi d’Italia, di certo il più antico in Sicilia. E ritorna alla grande anche quest’anno, con un programma che saluta felicemente il ritorno dei grandi nomi, da Enrico Rava, a Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani e Stefano Di Battista che l’anno scorso ha tenuto a battesimo i giovani jazzisti che partecipano al Premio Tamburini, ed è stato felicissimo di bissare l’impegno. Giunto quindi alla sua diciannovesima edizione CastelbuonoJazz Festival, diretto come sempre da Angelo Butera, si conferma appuntamento fisso e atteso per gli amanti della buona musica che amano particolarmente il palcoscenico naturale offerto dallo sfondo del castello dei Ventimiglia, che si faccia sulla piazza del centro madonita.
“Sarà un’edizione dedicata alla lotta contro tutti i razzismi – spiega Angelo Butera -; ricordo a tutti che il jazz è la musica dell’integrazione, manifesto e colonna sonora della lotta contro chi non riconosce un suo simile”. Il programma del CastelbuonoJazzFestival anche quest’anno premia i fiati, e la tromba in particolare; ma offre grande spazio alle eccellenze siciliane come Anna Bonomolo, Seby Alioto, Diego Spitaleri, Giacomo Tantillo. Claudio Giambruno è anche in veste di direttore del Premio Marco Tamburini, giunto alla seconda edizione, che vede Gegè Telesforo presiedere la giuria. Un’attenta selezione ha portato ad una rosa di tre gruppi finalisti, scelti tra i migliori giovani talenti europei jazz del momento. Il Suono di Bill, Di Benedetto-Gentile Duo e C.C.C. Trio apriranno i concerti dei grandi nomi del jazz, ovvero lo Stjepko Gut Set l’11 agosto, Urban Fabula feat. Fabrizio Bosso il 15, e Stefano di Battista il 16, salvo poi incontrarsi il 17 agosto per la serata finale del premio Tamburini, intitolato all’immaginifico trombettista di Cesena, amico e collaboratore di Pietro Tonolo, Paolo Fresu, Steve Coleman e Joe Lovano, turnista di Raf, Jovanotti e Vinicio Capossela, scomparso l’anno scorso a 55 anni. Il vincitore vincerà la realizzazione e produzione di un cd con l’etichetta discografica “COMAR 23” e la relativa distribuzione. Il secondo e terzo classificato riceveranno premi in denaro dalla Banca di Credito cooperativo San Giuseppe.

Ed eccoci al festival: che si aprirà mercoledì 10 agosto, alle 22, in piazza Castello con il Giacomo Tantillo quartet: capitanato dal trombettista palermitano (vincitore del Premio Massimo Urbani) è completato da Valerio Rizzo al pianoforte, Giovanni Villafranca al contrabbasso e Paolo Vicari alla batteria. Al quartetto si unirà per l’occasione, il pluripremiato sassofonista jazz Rosario Giuliani che è stato diretto da Ennio Morricone, Luis Bacalov, Armando Trovaioli e Nicola Piovani nelle incisioni di numerose colonne sonore. Giovedì 11 agosto salirà sul palco lo Stjepko Gut set, capitanato dal carismatico trombettista jugoslavo – che ha suonato nell’orchestra di Lionel Hampton, Clark Terry e Curtis Fuller – e completato da Rino Cirinnà al sax tenore, Marco Ronca al pianoforte, Nello Toscano al contrabbasso e Paolo Vicari alla batteria. Il concerto sarà aperto dalla band Il Suono di Bill, tra le tre finaliste del Premio Tamburini. Venerdì 12 agosto tocca alla “signora” del jazz siciliano: Anna Bonomolo propone il suo progetto “Jazz in progress” che la vede accompagnata da una band di tutto rispetto – Sebastiano Alioto, Diego Spitaleri, Fabio Lannino, Germano Seggio, Luciano Monterosso – per rileggere insieme i grandi classici del jazz puro. Sabato 13 agosto, il palcoscenico del CastelbuonoJazzFest ospita un duo d’eccezione, come quello formato da Enrico Rava e Roberto Taufic. Rava è tra i pochi musicisti al mondo ad aver dato frutti eccellenti sia nel campo del jazz di ricerca (specie nella prima parte della sua carriera) che nel solco della tradizione. Si unisce per l’occasione a Roberto Taufic: una miscellanea di paesi per questo musicista nato in Honduras ma con origini palestinesi, cresciuto nel nord-est del Brasile e che ha scelto l’Italia come residenza. Tutto questo dona a Taufic una palette espressiva che spazia dal choro agli stili latino-americani al jazz.
La vigilia di Ferragosto vedrà protagonista il Claudio Giambruno 4et: il sassofonista, creatore del Premio Tamburini, si presenta in quartetto con Giovanni Conte al pianoforte, Stefano India al contrabbasso e Fabrizio Giambanco alla batteria; a loro si uniscono la vocalist Daniela Spalletta e il trombettista Alessandro Presti, per un progetto dedicato al grande sassofonista jazz statunitense, “My Love for Joe Henderson”. La notte di Ferragosto accoglie un’altra star: Fabrizio Bosso guest per il trio Urban Fabula (Seby Burgio, piano; Alberto Fidone, basso e Peppe Tringali, batteria), progetto nato dall’incontro dei tre giovani musicisti siciliani che hanno già prodotto un primo cd, pubblicato da Abeat Records, con composizioni originali per lo più composte a “sei mani”. Aprirà il concerto, la seconda band finalista del Premio Tamburini, il duo Di Benedetto-Gentile. Martedì 16 agosto, un gradito ritorno: Stefano Di Battista era giunto l’anno scorso per ricordare l’amico Marco Tamburini e tenere a battesimo la prima edizione del Premio; quest’anno ritorna per un concerto con il pianista Seby Burgio con cui sta portando avanti il suo ultimo progetto. Anche questo concerto sarà aperto dal una band finalista, il C.C.C. trio. L’ultima giornata del festival, il 17 agosto, prevede una session Dixieland alle 18, per le strade di Castelbuono: The Dixie Kings – ovvero Nicola Mogavero, Fabio Piro Michele Mazzola, Davide Leone, Paolo Dolce, Giuseppe Occorso, Paolo Vicari – recuperano le tradizionali session on the road modello New Orleans. Si chiude alle 22 con la cerimonia di premiazione e l’esibizione delle tre band finaliste, scelte tra i giovani talenti del jazz under 30. Presidente della giuria è Gegé Telesforo che ha già promesso un’”intrusione autorizzata” tra i giovanissimi.

SILENT CARNIVAL

Live al Museo Civico
Concerto domenica 3 luglio 2016 ore 21.30
Museo Civico di Castelbuono (PA), Castello dei Ventimiglia

 

Il Museo Civico di Castelbuono ha il piacere di ospitare Silent Carnival per il quinto appuntamento della stagione concertistica 2016, dedicata alla musica contemporanea (pop, indie, rock, classica) e caratterizzato da un mix di sonorità, stili, linguaggi e sperimentazioni eterogenee che riconfermano il desiderio del Museo Civico di Castelbuono di ampliare l’offerta culturale nelle sue varie forme attraverso la musica e il coinvolgimento di artisti della scena nazionale e internazionale, invitati ad esibirsi nei suggestivi spazi del castello medievale.

Già membro delle band Marlowe e Nazarin, nel 2012 Marco Giambrone inizia il suo progetto solista “Silent Carnival”: un viaggio dove dronessongwriting, melodie fragili, rumore e silenzio si uniscono e si scontrano in un paesaggio sonoro oscuro e intimo. Dopo un mini-tour con Carla Bozulich e John Eichenseer, dove vengono proposte le nuove canzoni, nell’Agosto 2013 Silent Carnival registra l’omonimo album d’esordio che viene pubblicato a Ottobre 2014 da Viceversa Records e Old Bicycle Records. Assieme ai membri della band e collaboratori Alfonso De Marco(percussioni) e Caterina Fede(organo/synth), le registrazioni vedono la partecipazione di numerosi musicisti tra cui John Eichenseer, (Evangelista, John Zorn, Spool), il musicista jazz Gianni Gebbia (sax) e il violoncellista Andrea Serrapiglio (Evangelista). All’uscita del disco è seguita un’intensa attività live sia in Italia che in Europa, condividendo il palco con Carla Bozulich, Amen Dunes, Alasdair Roberts, Opal Onyx e molti altri. Nell’Agosto del 2015 la band ritorna in studio per registrar nuove canzoni caratterizzate da un’atmosfera dark-folk minimale, alcune delle quali sono state inserite in uno split condiviso con la band italiana Sneers, uscito a Febbraio 2016 per Old Bicycle Records su cassetta. Gli altri brani faranno parte del nuovo album che verrà pubblicato a Ottobre 2016 da Viceversa Records.

CALENDARIO DEI CONCERTI 2016 al Museo Civico:
23 aprile | Angelo Sicurella e Igor Scalisi Palminteri
30 aprile | Herself + Ulan Bator
4 giugno | Alessio Bondì
18 giugno | MNTY 
3 luglio | Silent Carnival
16 luglio | Sergio Beercock

Si ringraziano: Elenka, Grand Hotel et Des Palmes, The Hotel Sphere Hotel & Villa Collection, Palermo; Villa Catalfamo, Cefalù; Hotel Paradiso delle Madonie, B&b Donjon, Castelbuono.

Oltre alla collezione permanente, al Museo Civico è inoltre possibile visitare la mostra “Tra i sentieri dei Ventimiglia” con opere di Mimmo Cuticchio, Tania Giordano e Laboratorio Saccardi, a cura di Laura Barreca e Valentina Bruschi (fino al 17 luglio 2016), e la mostra “Solo la terra resiste alla terra”, personale di Carlo e Fabio Ingrassia, a cura di Laura Barreca e Valentina Bruschi (fino al 3 ottobre 2016).

Festa di San Giovanni

La Festa di San Giovanni a Castelbuono (PA) è una tradizionale sagra durante la quale sono messe a bollire nelle quarare (grandi recipienti di rame), per le vie del paese, fave secche e patate che poi saranno offerte gratuitamente a tutti i passanti.

La degustazione gratuita di fave, patate bollite e vino viene allietata anche da giochi tradizionali, gruppi di animazione musicale itineranti. Un rito propiziatorio per l’avvenuto raccolto, di sapore pagano, ma ricco di fascino.

Tra fave appena scolate e fumanti, vino e musica di mandolini, chitarre e fisarmoniche, scorre una festa tra schiamazzi e tanto divertimento, fino a tarda notte.

Un tempo grande importanza rivestiva il rito del cumparatico e del cummaratico. Si può dire che era il vero fulcro della festa.
A Castelbuono esistono tre tipi di “cumpari” e sono quello di coppula o birritta (battesimo), quello d’aneddru (matrimonio) e ù cumpar i San Juvanni. È proprio quest’ultimo il vincolo più sacro che si potesse stringere, il più sentito, un vincolo che legava a vita e con una forza indissolubile. Tramite una formula si diveniva cumpari (tra uomini) o cummari (tra donne); praticamente era un presentare la propria amicizia, tramite San Giovanni, a Dio stesso. Una specie di Sacra unione.

Oggi la Pro Loco, con l’intento di rinverdire questa tradizionale usanza, fornisce ad ogni postazione delle pergamene che potranno essere compilate da coloro i quali manifestano la volontà di contrarre questo legame, tra una degustazione, un bicchiere di vino ed un ballo.

La manifestazione prevede, anche, la premiazione della migliore quarara secondo valutazioni predeterminate e relative all’allestimento, all’ospitalità, alla qualità e gusto dei prodotti offerti alla degustazione.
Il premio per il migliore allestimento consisterà in un’opera di pregio di ceramica artistica dipinta a mano offerta dall’azienda di ceramiche artistiche di Nino Parrucca.

fave_a

Divino Festival Castelbuono habla español

Castelbuono habla español (e catalán): in occasione della decima edizione del DiVino Festival, grazie al nostro concittadino ambasciatore in Spagna Nicola Barreca, sarà la Banda Sinfonica Unió Musical de Lleida (BSUMLLEIDA), con i suoi oltre 70 elementi che arriveranno dalla Spagna (Catalogna), ad aprire la manifestazione con un concerto in Piazza Castello in collaborazione con la banda Giuseppe Verdi di Castelbuono.
La Banda sarà in Sicilia e farà sede a Castelbuono dal 27 luglio al 2 agosto: il 28 luglio aprirà il DiVino Festival, anche quest’anno gemellato con il Blues and wine soul festival, con un concerto sinfonico a Piazza Castello.
La bellezza di un concerto di musica sinfonica nella splendida cornice di Piazza Castello sarà un occasione unica per essere trasportati in uno spazio e in un tempo senza fine: quella sensazione che solo la musica, suonata con vera passione, può regalare. E non poteva esserci sensazione migliore per inaugurare la decima edizione del noto festival enogastronomico.

La Banda nasce nel 2014 per volontà di sette musicisti, sei dei quali professori del Conservatorio della cittadina catalana.
La BSUMLLEIDA ha già realizzato numerosissimi concerti e, come ensamble stabile dell’Auditorio Enric Granados, ha avuto una meravigliosa accoglienza dal pubblico, facendo registrare una presenza di spettatori pari al 75% di presenze all’interno dell’Auditorium e diversi tutto esaurito.
Per promuovere la musica, e gli stessi musicisti di Lleida, e per celebrare il centenario dalla morte di Enric Granados, pianista e compositore lleidatano di fama internazionale, la BSUMLLEIDA ha deciso di organizzare una tourné in Italia durante l’estate del 2016. In particolare, numerose tappe saranno in Sicilia, soprattutto per i legami musicali ed umani che si sono instaurati negli ultimi anni tra vari musicisti della BSUMLLEIDA e l’isola. Per quanto riguarda la presenza castelbuonese, sempre imponente anche nel panorama internazionale, uno dei soci fondatori della Banda ed attuale membro del Consiglio d’Amministrazione della stessa è il Maestro Nicola Barreca, originario del Paese madonita, ma residente in Catalogna da 20 anni, dove esercita la professione come docente e musicista.
Attualmente la Banda conta tra i 60 ed i 90 elementi, professori o studenti degli stessi, ed è strutturata in un’associazione culturale presieduta dal Cattedratico di Latino dell’Università di Lleida, prof. Matías López López. La peculiarità della Banda è rappresentata dal fatto che ogni tre anni sono gli stessi musicisti a scegliere il proprio Direttore, seguendo la loro profonda convinzione che non vi sia chi, meglio degli stessi musicisti, sia in grado di decidere chi li debba dirigere. Al momento, il Direttore é il Maestro Esteve Espinosa García.

Il repertorio interpretato dalla BSUMLLEIDA varia da concerti in formato bandistico sinfonico classico, fino a spettacoli di musica leggera, in collaborazione con artisti pop di notevole livello: l’8 maggio del 2016 nell’Auditorio Enric Granados, lo spettacolo con il gruppo catalano BLAUMUT, recente vincitore del premio «Enderrock» in Catalogna quale migliore artista del 2015 per votazione popolare, ha riscontrato un notevolissimo successo di pubblico (facendo registrare il tutto esaurito) e della critica.
La Banda prenderà anche parte ai festeggiamenti in onore della Patrona di Castelbuono, S.Anna il 27 luglio in occasione della processione.

STAGIONE CONCERTISTICA 2016

Il Museo Civico con il patrocinio del Comune di Castelbuono ha inaugurato la stagione concertistica in programma per i prossimi mesi. Primo appuntamento si è svolto sabato 23 aprile con una performance di 300 gr, Pittura Sonora di Angelo Sicurella e Igor Scalisi, ma non finisce qui tanti gli eventi e tanti gli artisti che si alterneranno all’interno della splendida cornice del Castello di Castelbuono.

Calendario dei prossimi eventi della Stagione Concertistica 2016:

30 aprile | Ulan Bator

4 giugno | Alessio Bondì

18 giugno | Sergio Beercock

16 luglio | MNTY (Montoya)

24 luglio | Debora Marguglio

Per maggiori informazioni: Museo Civico di Castelbuono, Castello dei Ventimiglia, P.zza Castello – Castelbuono

INGRESSO GRATUITO

Sito web: www.museocivico.eu

13071858_542719035888941_3442952866716112196_o

 

Ypsigrock Festival 2016 la XX edizione

Dal 4 al 7 Agosto 2016 a Castelbuono in Piazza Castello si terrà la XX edizione del Festival dell’estate italiana, l’Ypsigrock evento organizzato dall’Associazione Culturale Glenn Gould.

Già disponibile la line up della XX edizione sempre più ricca di grandi conferme che delineano un cast di assoluto prestigio e degno dei migliori boutique festival internazionali.
L’Ypsi Once, questa volta, fa sbarcare sul pianeta di Ypsigrock le Savages, quarto nome co-headliner del Festival, Minor VictoriesGiant SandLUHGeorgiaWillis Earl Beal e Loyle Carner. Queste band si inseriscono nella lineup che vede già le conferme di Crystal CastlesThe VaccinesDaughter, come headliner, e di Mudhoney e Kiasmos, come co-headliner.

Per maggiori informazioni: www.ypsigrock.com

13076548_1094912490530608_1148726356617719284_n